Sono prevenuto: sento di un libro con ambientazione storica scritto da un americano e già mi immagino la sceneggiatura di un film con Brad Pitt vestito da re persiano che gioca a football nel campo dietro la reggia a forma di casa bianca...
All'inizio non mi sono arrischiato a comprarlo.
Poi
qualcuno di cui mi fido dice che vale la pena e... devo ricredermi: è un bel libro.
Gli manca
qualcosa (forse più di qualcosa) per essere quel "capolavoro" che gli americani (...) credono, comunque si legge bene.
720 pagine senza una sola battaglia, è quasi un miracolo.
Per forza di cose la parentesi -a mio avviso- più brutta è quella sul
Catai, ma si sa: i cinesi sono i nemici di turno... Comunque meno prevenuto del solito: l'autore sembra quasi aver studiato all'estero (...l'ho già detto d'esser prevenuto vero?).
Forse Vidal si è reso anche conto che stava facendo un passo appena più lungo della gamba, ma da apprezzare che anziché dirsi "chissenefrega tanto l'americano medio ha letto si e no topolino, mo' c'infilo pure i cannoni laser!", s'è dato "una regolata" cercando di non strafare (pensando probabilmente anche al mercato europeo, indiano, ecc.)...
Se vi piacciono i libroni, le ricostruzioni storiche, e le storie lunghe che si evolvono in un arco temporale adeguato, fateci un pensiero.
: Puo' essere prevenuto soltanto chi non conosce Vidal :P E' un gran bel libro perde l'occasione per essere un capolavoro forse quando il protagonista incontra Buddha e Socrate e ha la possibilità di interrogarli... poteva affondare la stoccata e ci riesce soltanto in parte. Per il resto un affresco storico grandioso e piacevole da leggere.