
Lorenzo Bartoli, pp. 112
Ed. BD, Euri 10
Le edizioni BD pubblicano prevalentemente fumetti, con evidenti ricadute positive sulla qualità grafica delle copertine anche nelle pubblicazioni di narrativa e una proposta di autori spesso provenienti dalla nona arte. In generale, gli riconosceremo eterna gratitudine per aver tradotto in italiano una fantastica opera narrativa del
più grande sceneggiatore di fumetti al mondo. Anche Bartoli, nel suo piccolo, proviene in buona parte dal settore essendo stato tra le altre cose ideatore e sceneggiatore di diverse serie a fumetto.
Cuori da Bar è una raccolta di scritti troppo brevi per definirsi racconti e lunghi in realtà quanto poesie, senza essere poesie. Le storie appena accennate sembrano piuttosto una raccolta di istantanee, schizzi a mano libera rapidi e sfuggenti, che in poche righe rubano alla realtà volti di popolo e atmosfere di quartiere. Tutto si gioca in spazi e tempi strettissimi, amori e tragedie ugualmente effimeri nell'arco di una pagina si compiono una volta per tutte o restano sospesi e soltanto immaginati per sempre. Il bestiario descritto è pura mitologia metropolitana, la trasandata epica quotidiana di rioni e borgate , per lo piu' romani, davvero noti probabilmente soltanto a chi le ha vissute almeno per un po'. Tra ricordi lasciati sull'asfalto e tormentoni impressi su strade polverose e malinconiche, per chi scrive fin troppo familiari , Cuori da Bar canta la tradizione orale fatta di saggezza e stronzate che riecheggia ancora tra i muri ingialliti di certi bar parcheggi-umani e che, inevitabilmente , altrove non trova spazio né cittadinanza. Quel tipo tradizione popolare e fatalista che per germogliare ha bisogno del tempo lungo degli eterni pomeriggi pigri, concesso soltanto ai vecchi bevitori e agli scansafatiche di lungo corso.
Un po' perché so di cosa parla e un po' perché Bartoli è bravo anche quando intervalla le micronarrazioni cittadine con ritratti (di fumatori) e omaggi ad altre arti (da Capitan Uncino a Oliver Hardy), alla fine il libro m'è piaciuto.
Racconti lunghi come poesie senza essere poesie... anche se infondo alcuni poetici lo sono eccome.
Voto:
6+