Ozia

non è un litblog, è soltanto la roba che finiamo per leggere...
giovedì, 22 gennaio 2009

Gang Bang


Chuck Palahniuk,  pp. 208
Mond. Starde Blu,  EURI 16

Dopo le prime cento noiosissime pagine, appesantite per ragioni necessarie alla narrazione dai nomi "numerici" dei protagonisti, il mio commento voleva esaurirsi nella seguente lapidaria considerazione:

L'ultimo libro di Chuck Palahniuk, definito in copertina come "il romanzo sul sesso che tutti ci vergognavamo di aspettare", non è buono nemmeno per farsi le seghe.

Giunto alla fine in uno sforzo di stima per l'autore,  seppur declinante,  posso aggiungere relativamente poco se non che non consiglio di acquistarlo, soprattutto al prezzo della versione non economica.  Avanzando nella lettura ci si affeziona un poco di piu' alla trama che per lo meno diventa intellegibile e al buono stile di Palahniuk che ritorna a fare  timidamente capolino di tanto in tanto, ma il romanzo lascia poco, davvero poco. Qualche lettore ha lodato con entusiasmo per fantasia e comicità l'infinita sequenza di nomi di film porno inventati e citati. Io,  che ho visto  tre o quattro volte Clercks (1994, quindici anni fa...), ho trovato il tormentone non molto originale, estenuante e meno divertente dell'esilarante cinematografia sciorinata a suo tempo da Randall (*).  Se Rabbia  aveva il difetto di voler strabiliare ad ogni costo fino alla  costruzione di un impianto narrativo incapace di stare in piedi ma conservava alcuni acuti del miglior Palahniuk, specularmente con Gang Bang si torna coi piedi per terra, si affronta un percorso piu' lineare e circoscritto  ma non si vede traccia  delle intuizioni e degli spunti di molti romanzi precedenti.

Non basta un argomento scabroso, non basta un tormentone e non basta la ripetizione di uno stile ormai familiare al (fedele) lettore.
Servirebbe qualcosa da dire e qualcuno a cui voler parlare.
Servirebbe la necessità della scrittura, ben oltre il dovere del proprio mestiere.

Fight Club e Invisible Monster  sono lontani anni luce e francamente un po' dispiace.

Voto: 5

(*) se non capite di cosa io stia parlanddo andate a vedervi Clercks.
postato da: Aramcheck alle ore 17:15 | link | commenti (2) | commenti (2)
Autori e generi: narrativa straniera, erotico, palahniuk, mondadori, 2008, collana strade blu

Chi siamo

Qui scrivono Aramcheck, JoeCHiP, Uthertepes e forse ci scriveranno altri

Commenti recenti

SLec in American Gods

Autori e generi

aczel
adelphi
alan moore
alesina e giavazzi
alfred bester
anderson
antonio rezza
arcuri
asimov
autori multipli o ignoti
barabasi
barjavel
barnard
beha
bollati boringhieri
bompiani
borges
brian herbert
brooks
buchi emecheta
bukowski
bulgakov
bulgakow
bunker
bur
burgess
cacucci
calvino
camilleri
camus
celine
chiesa
cioran
colana strade blu
collana best sellers
collana biblioteca adelphi
collana collezione dick
collana collezione immaginario
collana economica feltrinelli
collana elefanti garzanti
collana fazi le vele
collana passato/futuro
collana piemme pocket
collana strade blu
collana tascabili bompiani
collana universale economica fel
collana urania collezione
conrad
cooper
crime fiction
cunningham
cuntrastamu
dalessandro
dan brown
daniel wallace
dark
david jay brown
dawkins
de angelis
desmond morris
dick
eco
editore baldini e castoldi
editore la vita felice
editrice giunti
editrice guanda
editrice nord
edizioni bd
einaudi
einaudi stile libero
einaudi tascabili
ellis
emilio randacio
eric frank russell
erotico
evangelisti
faber
fantasy
fante
fanucci
farmer
fawer
fazi
feltrinelli
filosofia
floris
furio colombo
gaiman
garzanti
gemmell
george martin
gibson
giuseppe genna
haldeman
heinlein
hobb
hopkirk
hornby
horror
houellebecq
hunter thompson
huxley
il saggiatore
interviste
jack vance
jacopo fo
jonathan carroll
jonh king
kafka
kai zen
kasparov
ken follett
klein
kornbluth
kosko
krugman
kunkel
lain
laterza
lem
lepre
levy
limonov
lipsyte
livio
lobsang rampa
lodato
longanesi
lorenzo bartoli
lucarelli
luciano bianciardi
luther blissett
marcos
marinick
mario rigoni stern
markus heitz
marsilio
massimo fini
matheson
maurizi
medina reyes
metaromanzo
minimum fax
mondadori
nadeem aslam
naomi klein
narrativa italiana
narrativa straniera
nazzaro
neil strauss
newton comton
nmi-club
noir
nothomb
nuovi mondi
odifreddi
odradek
orwell
oscar mondadori
osho
ozia
paco ignacio taibo
palahniuk
parrella
pasolini
pelevin
piemme
pino cacucci
poesia
pohl
r r martin
raccolta di racconti
rampini
rapaille
reportage
rezza
rizzoli
rizzoli 24/7
romanzo storico
rucker
rutherford
saggi
saggistica
sapelli
sartori
sartre
saviano
science fiction
sggi
shake
silvergberg
steinbeck
stella
stella e rizzo
storia
sturgeon
tea
terranera
terzani
thoureau
tiqqun
tito boeri
tolkien
travaglio
travagliolodato
trevisan
urania
vacca
van vogt
vidal
vincenzo galasso
voland
vonnegut
weisman
wu ming
wu ming 4
zadie smith
2004
2005
2006
2007
2008
2009

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte