Ozia

non è un litblog, è soltanto la roba che finiamo per leggere...
sabato, 09 febbraio 2008

Le cinque stirpi


Markus Heitz,  pp. 635
Editrice Nord, Euri 19,90

Il genere  fantasy  propone una quantità inaudita di pessimi libri, pessimi autori e pessime saghe, per questo  pur essendone un lettore piuttosto accanito aspetto sempre qualche conferma prima di cominciare una nuova lettura. Heitz, che ha avuto un grosso successo in Germania ed è ben recensito dai lettori anche qui, non è tra i pessimi scrittori né particolarmente brutto o noioso è questo primo romanzo della saga, tuttavia non condivido neppure gli entusiasmi che ha generato altrove. Le cinque stirpi si legge bene e scorre via facile, alcuni personaggi sono divertenti  e ben collocati  e l'idea  di incentrare la saga sulla razza ben descritta dei nani , altrove quasi sempre marginale, funziona dall'inizio alla fine, gli elementi di originalità però si esauriscono tutti in questa scelta. L'ambientazione segue pedissequamente il registro tolkeniano, con oltre mezzo secolo di ritardo e senza conservarne  minimamente lo spessore e la drammaticità, fino al punto da poter sovrapporre quasi interamente personaggi e vicende dell'uno a quelli dell'altro. Le assonanze cominciano fin dall'ambientazione  nella Terra Nascosta che richiama in modo diretto la Terra di Mezzo , proseguono con le similitudini tra il mago buono e protettivo Lot-Ionan e Gandalf, tra lo stregone traditore Nudin che cambia nome in Nod'on il duplice e  Saruman che si trasforma nel multicolore, tra Sauron e le sue orde orchesche e l'entità demoniaca della Terra Estinta e le sue identiche orde... e si potrebbe continuare piuttosto a lungo. Il fantasy come altri generi ha naturalmente i suoi tòpoi  tratti prevalentemente dall' intreccio tra la favola e l'epica e dall'immaginario tolkeniano stesso che ne costituisce un classico assoluto, universalmente noto e riconosciuto tale.  Per questo forse  non si dovrebbe  pretendere l'originalità a tutti i costi, tuttavia Heitz sotto questo aspetto non si assume praticamente nessun rischio  e nei confronti del Signore degli Anelli fa qualcosa di  più simile a colorare diversamente il disegno tracciato da un altro che limitarsi a  rendere omaggio a un classico. Altra nota negativa è la prevedibilità dell'epilogo di certe sottovicende e del finale: il lettore normodotato arriverà a risolvere l'inganno alcune centinaia di pagine prima rispetto ai protagonisti.

E' già un paio di volte che mi trovo in libreria a soppesare la "Guerra dei nani", il secondo libro della saga(*), come fossi al mercato con in mano un frutto tutto sommato di mio gusto, ma costoso e visibilemente acerbo.    Magari quando avrò tempo e voglia di leggere  una favola  accattivante e leggera che non riserva troppe sorprese, potrei decidere di acquistarlo.

Voto: 6+

(*)Le cinque stirpi può essere letto come una storia a sé stante.
postato da: Aramcheck alle ore 18:22 | link | commenti (7) | commenti (7)
Autori e generi: fantasy, narrativa straniera, editrice nord, 2008, markus heitz

Chi siamo

Qui scrivono Aramcheck, JoeCHiP, Uthertepes e forse ci scriveranno altri

Autori e generi

aczel
adelphi
alan moore
alfred bester
anderson
antonio rezza
arcuri
asimov
autori multipli o ignoti
barabasi
barjavel
barnard
beha
bompiani
borges
brian herbert
buchi emecheta
bukowski
bulgakov
bulgakow
bunker
bur
burgess
calvino
camilleri
camus
celine
chiesa
cioran
colana strade blu
collana best sellers
collana biblioteca adelphi
collana collezione dick
collana collezione immaginario
collana fazi le vele
collana passato/futuro
collana piemme pocket
collana strade blu
collana tascabili bompiani
collana urania collezione
conrad
crime fiction
cunningham
cuntrastamu
dalessandro
dan brown
daniel wallace
dark
david jay brown
dawkins
de angelis
desmond morris
dick
eco
editore baldini e castoldi
editore la vita felice
editrice giunti
editrice guanda
editrice nord
edizioni bd
einaudi
einaudi stile libero
einaudi tascabili
ellis
emilio randacio
eric frank russell
evangelisti
faber
fantasy
fante
fanucci
fawer
fazi
filosofia
floris
furio colombo
gaiman
gemmell
george martin
gibson
haldeman
heinlein
hobb
hopkirk
hornby
horror
houellebecq
hunter thompson
huxley
interviste
jack vance
jacopo fo
jonathan carroll
jonh king
kafka
kai zen
kasparov
ken follett
klein
kornbluth
kosko
kunkel
laterza
lem
lepre
limonov
lipsyte
livio
lobsang rampa
lodato
lucarelli
luciano bianciardi
luther blissett
marcos
marinick
mario rigoni stern
markus heitz
massimo fini
matheson
maurizi
medina reyes
metaromanzo
mondadori
nadeem aslam
naomi klein
narrativa italiana
narrativa straniera
nazzaro
neil strauss
newton comton
nmi-club
noir
nothomb
odifreddi
orwell
oscar mondadori
osho
ozia
paco ignacio taibo
palahniuk
parrella
pasolini
pelevin
piemme
poesia
pohl
r r martin
raccolta di racconti
rampini
rapaille
reportage
rezza
rizzoli
rizzoli 24/7
romanzo storico
rucker
saggi
saggistica
sartori
sartre
saviano
science fiction
sggi
silvergberg
steinbeck
stella
stella e rizzo
storia
sturgeon
tea
terranera
terzani
thoureau
tiqqun
tito boeri
tolkien
travaglio
travagliolodato
trevisan
urania
vacca
van vogt
vidal
vincenzo galasso
vonnegut
wu ming
wu ming 4
zadie smith
2004
2005
2006
2007
2008

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte